Famiglia Bianchi, da tre generazioni in furgone.
Roberto Bianchi ha aperto questa attività nel 1992 con un furgone, una cassetta degli attrezzi e trent'anni di mestiere imparati da suo padre alle Acciaierie Falck di Sesto San Giovanni. Non ha mai avuto un ufficio commerciale, un'app, né una sede in franchising.
Suo figlio Luca è entrato ufficialmente nel 2014, dopo una laurea in impianti termotecnici al Politecnico. Ha portato l'organizzazione digitale, i preventivi online, le certificazioni aggiornate. Il lavoro manuale lo ha imparato già da bambino, in officina.
La storia
Il padre di Roberto, Ernesto Bianchi, era tecnico idraulico alle Acciaierie Falck di Sesto San Giovanni — quegli impianti enormi che hanno fatto la storia industriale del nord Milano. Roberto ha iniziato come suo apprendista a sedici anni, nel 1986, imparando a lavorare su tubazioni industriali che farebbero paura a molti idraulici civili. Quando le Falck hanno chiuso i battenti nei primi anni '90, Roberto aveva già tutta la competenza tecnica per mettersi in proprio. Nel 1992 ha preso il primo furgone e ha cominciato a girare per i condomini di Milano.
I primi anni erano quelli dei passaparola e dei cartoncini da visita lasciati in portineria. Niente sito web, niente Google. Ma il lavoro era fatto bene, i prezzi erano onesti e le persone tornavano a chiamare. Quando qualcuno chiedeva un preventivo, Roberto lo scriveva a mano su un foglio, firmato, e quello era il prezzo. Questa abitudine non è mai cambiata — oggi è un PDF, ma il principio è lo stesso.
Luca è cresciuto in officina. Da bambino smontava raccordi sul banco di lavoro mentre il padre era al telefono. Poi è arrivato il liceo, poi il Politecnico di Milano con una laurea magistrale in Ingegneria Energetica, indirizzo impianti termotecnici. È entrato ufficialmente in azienda nel 2014, portando quello che mancava: la gestione digitale dei preventivi, il sistema di prenotazione online, le certificazioni FGAS aggiornate e la capacità di gestire impianti complessi di nuova generazione — pompe di calore, sistemi ibridi, impianti a pavimento.
Oggi l'azienda ha quattro furgoni e sei tecnici. La sede operativa è sempre la stessa da 2001: Via Ripamonti 145, nel quartiere che è rimasto fedele a Roberto per trent'anni. Non siamo cresciuti vendendo franchising o acquisendo altre ditte. Siamo cresciuti facendo bene il lavoro, ogni giorno.
"Non siamo una catena. Quando chiami, ti risponde uno di noi. Sempre."
Quello che Roberto dice spesso ai clienti nuovi — quelli che chiamano la prima volta, in emergenza, non sapendo bene di chi fidarsi — è che dopo il primo intervento si decide se tornare o no. Non chiediamo contratti di manutenzione, non facciamo pressioni per lavori non necessari. Se il problema è piccolo, lo diciamo. Se la riparazione non vale il costo, lo diciamo anche questo. È più semplice così per tutti.
Lavoriamo in regola. Sempre.
Su richiesta forniamo copia di tutti i documenti. Nessun problema.
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Chiama direttamente. Non c'è nessun filtro — rispondono loro.